"Cari amici coristi,    

                 Partecipare ai vostri concerti per noi è stato molto importante,ci ha fatto sentire meno sole e ci ha fatto pensare che, in mezzo a quelle voci, ci fosse anche la sua. Ad un anno dalla sua scomparsa, rimane la tristezza, il vuoto dell'assenza, l'amaro in bocca nei confronti di ciò che il destino gli ha riservato.

           Il caro buon Charlie Chaplin disse :           "Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla".

           Forse per noi non basterà una vita per dimenticare. Siamo certe che là sopra qualcuno ci ama...però non è in casa.... Noi ce lo immaginiamo nel suo amato Gennargentu, come recita la canzone "Sonnu de Paghe".                             

           A conclusione di questa lettera,vi ringraziamo ancora una volta di tutto cuore per tutto ciò che ha fatto ed è stato il Coro Maurizio Carta e le loro famiglie per noi: una fiammella che ha portato luce e calore in un momento buio.                                                                                            

                          Lucia,Claudia e Laura Paba  

                                              Oristano, novembre 2007    

 

 

 

Casella di testo: Omaggio a Mario Paba

Polifonico tradizionale sardo